HORRIBLE WONDERS

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Corpse Bride

Wonder is the feeling of marvel and surprise created by something or by a new situation, extraordinary or unexpected.
Historically, it is as an important aspect of human nature, being linked in particular to the intellectual curiosity and the urge to explore.
For philosophers it is the sense of awe and anxiety experienced by humans when the immediate material needs are satisfied, so that they can begin to investigate their existence and their relationship with the world. ”
Wonder is then something that gives us beauty, but can beauty arise from something horrific?
The intent is to play with paradoxes, trying to put two completely opposite concepts together, making sure that Light and Shadow remain divided but inexorably and necessarily related, as they need each other to exist.
The ugly, the horrible, what is normally seen as dark and macabre, fascinates me in a way I cannot resist. Without drifting into splatter, it is beautiful to float in mid-air just enough to make something poetic and unexpected happen, that may divert attention from the horror that generated it.
I would then investigate those moments, those little worlds in which the horror gives way to amazement, but at the same time relies on it. Where the decay becomes poetry … where the wonders are horrible.

Paolo Pedroni


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Aracne

La meraviglia è il sentimento di stupore e sorpresa suscitato da una cosa o da una situazione nuova, straordinaria o inattesa.
E’ vista storicamente come un aspetto importante della natura umana, essendo in particolare collegata alla curiosità  e alla spinta all’esplorazione intellettuale.
Per i filosofi è il senso di stupore e d’inquietudine sperimentata dall’essere umano quando, soddisfatte le immediate necessità materiali comincia a interrogarsi sulla sua esistenza e sul suo rapporto con il mondo.”
La meraviglia è quindi qualcosa che regala bellezza, ma può la bellezza scaturire da qualcosa di orrorifico?
L’intento è proprio questo, giocare con il paradosso, cercare di accostare due concetti completamente opposti, facendo in modo che la Luce e l’Ombra rimangano divisi ma inesorabilmente e necessariamente legati, bisognosi l’uno dell’altro per poter esistere.
Il brutto, l’orrido ciò che nella norma è visto come tetro e macabro, ha per me un fascino a cui non so resistere. Senza scivolare nello splatter, il bello è restare a mezz’aria, quel tanto che basta per far succedere qualcosa di inaspettato e poetico che faccia quasi distogliere l’attenzione dall’orrore che l’ha generato.
Vorrei quindi indagare quei momenti, quei piccoli mondi in cui l’orrore lascia spazio allo stupore ma nello stesso tempo da esso dipende, in cui la decadenza diventa poesia in cui le meraviglie sono orribili.

Paolo Pedroni